LA NOSTRA AFRICA

Michelangelo Bartolo

Gangemi Editore, 2012

Pubblicato inizialmente come ebook (Ed, IoScrittore) nel marzo 2012 collocandosi per 3 settimane  tra gli e-book italiani più venduti.

  • Approfondimenti sul libro su www.mbartolo.com (un centinaio di recensioni di lettori, oltre 70 recensioni dai mass media – radio tv, giornali)

Recensioni di: Andrea Camilleri, Roberto Gervaso, Flavio Isinna, Max Gazzè, Enrico Varriale, Paola Saluzzi, Giobbe Covatta, Lorella Cuccarini, Mario Marazziti.

Non è il solito libro sui mali e drammi dell’Africa, anzi. E’ un racconto delicato che svela solo nella postfazione che il programma di cura narrato è DREAM della Comunità di Sant’Egidio, quasi per dare la possibilità a tanti di identificarsi, e viaggiare con l’autore

È la storia personale di un medico italiano che incontrando volti e situazioni lontane si è appassionato alla realizzazione di programmi di cooperazione ed ha realizzato anche diversi servizi di telemedicina tra ospedali italiani e centri africani. Infatti oggi DREAM è una realtà che cura 202.000 persone in Africa, ha 38 centri di cura, 20 laboratori in 10 paesi Africani. Ben 20.500 bambini sono nati sani da madre HIV positiva.

Il romanzo inizia in Mozambico, continua in Tanzania e termina in Africania, paese simbolico ma estremamente reale che permette all’autore maggiore libertà nel racconto. Ovviamente nel libro si affronta anche la situazione dell’Hiv nel mondo, del problema dei farmaci, e delle differenze di approccio culturale e terapeutico che si ha nei confronti dell’Aids in Europa e in Africa.

Ma qual è il segreto del successo? Autore sconosciuto, argomento non di presa, eppure pagina dopo pagina il lettore aggancia anche il lettore più distratto e lo porta a lottare con lui per superare tanti piccoli e grandi inciampi che si trova ad affrontare che vuole realizzare un programma di cooperazione sanitaria in Africa. Un sottile humor, che talvolta prende la forma di esplicite situazioni tragicomiche, portano a sorridere, ridere, accanto a tanti racconti più crudi ma ricchi di umanità e di spunti di riflessioni.

Si tratta di cronache di viaggio, ci ammonisce il sottotitolo del libro e il lettore si trasforma in fedele compagni di viaggio che partecipa delle delusioni, dei successi, delle fatiche affrontate dall’autore. Sembra incredibile che un medico debba passare quasi 40 giorni al porto di Maputo per cercare di sdoganare un Container contenente materiale sanitario, o che debba faticare quasi un anno per avere le autorizzazioni per aprire nuove centri sanitari. Eppure tutto ciò è raccontato, come notato da Andrea Camilleri, “… con una concatenazione di piccoli racconti, di piccoli gioielli incastonati l’uno nell’altro che agganciano il lettore all’amo del libro.”

I diritti d’autore sono interamente devoluti allo sviluppo di nuovi servizi di telemedicina per l’Africa rendendo così il lettore sostenitore attivo progetto di cura.

Michelangelo Bartolo

michelebartolo@gmail.com

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