Circolo I.P.LA C.

Emozioni senza tempo

Lazzarini
In copertina l’immagine del dipinto “Ortensie” di Patrizia Canola racchiude il senso di questa ciclicità della vita e allo stesso tempo ilsuo mistero. Il colore blu e la sfericità di questi fiori restituiscono l’idea di un tempo senza tempo, ciclico e perfetto, dove si può ritrovare altro senso a questo viaggio, volgendo lo sguardo verso Leggi tutto......
No comments

Una fonte incantata

Nella vecchia casa di campagna, i grossi muri riparavano dal caldo torrido di un luglio in piena regola. La tavola era apparecchiata e un buon profumo di sugo di pomodoro aleggiava nell’aria. Le tagliatelle fatte a mano, erano sul tavolo in attesa di essere tuffate nella pentola che borbottava impaziente.Il rumore del motore cingolato annunciò Leggi tutto......
No comments

Due dialoghi con sangue

Dialogo tra il bambino pescatore e il mostro del buio. Bambino pescatore: Quali notti mi son visto indietro, che disseminavano speranze tra  i porti, tra le onde di un arcano micidiale? Ma non so che altro pensare, fosse anche qualcosa di evidente. Ah! Ecco che arriva il mostro del buio. Lo voglio beffeggiare e poi Leggi tutto......
No comments

Un’onda birichina

Breve racconto, scritto all’età di 13 anni pensando allo tsunami e contenuto nella pubblicazione:AAVV: Ti racconto il mare? Parole, onde, sogni, Tipografia S. Martino 2009, a cura dei ragazzi e delle ragazze del Giardino del Baobab. Un’onda birichina C’erano una volta in un mare lontano da noi tre onde che giocavano a rincorrersi fin dall’origine Leggi tutto......
No comments

Un sole rosso

Autori: Agata Ferrari Bravo; Aurora Ferro; Leo Ivanov Ascolta una parte del racconto interpretata da Rodolfo Vettor: Freddo.La brutta sensazione di essere allo scoperto. La voglia di una morbida coperta sulle spalle.Aprii un occhio e poi l’altro, la vista ancora offuscata dal sonno, mi stropicciai il viso con le manicongelate e mi misi a sedere. Leggi tutto......
No comments

Scoperta al 2° piano

Autori: Daniele Maretto, Mattia Rossi, Luca Pianizzola, Davide Rovoletto, Elena Zampieri. Ascolta una parte del racconto (in blu nel testo) interpretata da Rodolfo Vettor:   Era una fredda e umida giornata d’inverno e il sole, con una spruzzata d’ arancione che riempiva il cuore, faceva capolino fra le case di un popoloso quartiere ricco di Leggi tutto......
No comments

All’ombra degli dèi

Il viale, delimitato da statue di marmo di divinità pagane e da cipressi secolari, allungava il tragitto fino alla facciata di una casa colonica, ristrutturata in stile toscano. Il sole si abbassava tra i filari. Era un settembre avanzato a spennellare di rosso la casa, i gelsi e gli ulivi, che gli uccelli, disertando i campi, affollavano con assordanti cinguettii......
No comments

Riccardo

Era un ragazzo biondo, con gli occhi azzurri, esile e lungo; dall'aspetto tedesco, era sveglio e intraprendente come pochi ragazzi della sua età. Fissava le cose come se volesse spremerle, per ricavare dalla loro essenza qualche verità......
No comments

Il santone

... Non è tanto il gesto in sé che conta, quanto il movente che lo determina: per fare del bene ogni sistema è lecito, anche una chimera. Per educare l’animo ogni sistema è buono, anche l’utopia....
No comments

Sulla groppa di un delfino

... Il desiderio, o per miracolo o per casualità o perché forse l’innocenza e l’amore riescono a volte a trasformare in realtà immaginazioni e sentimenti tanto fantastici, fu talmente grande che ai bordi dell’immensa distesa apparve proprio quel delfino, che sarebbe riuscito con i suoi grandi balzi e i suoi striduli richiami ad attirare l’attenzione anche del poeta più distratto, con la testa tra le nuvole....
No comments

I gatti e la ragione

Nelle nostre campagne le notizie girano veloci; gli abitanti sono semplici, vicini, affabili e basta che uno dica una cosa, che in poco tempo la sa tutto il paese. Se poi un fatto è di particolare scalpore e gravità, allora sì che il rumore si fa sentire e la persona portatrice si prende la briga di avvertire personalmente il maggior numero di paesani, perché non vuole perdersi il gusto di riportarla e magari a modo suo......
No comments

Lettera al figlio

...Ricordati che l’uomo è nato per essere libero, per scegliere il suo destino, per dimostrare che in questo piccolo segmento di esistenza il bene più grande è quello di arrivare alla fine dei giorni illusi o convinti di avere operato per l’eternità....
No comments

Binari e sgambetti

  Se c’è una cosa che mi affascina da sempre, quella è una stazione ferroviaria. Oggi poi, non sono certo quelle degli anni settanta, sporche e desuete. Oggi, sono talmente tecnologiche, che le banchine dei Frecciarossa alta velocità hanno addirittura gli schermi indicanti il punto in cui si fermerà la tua carrozza… Incredibile, come il Leggi tutto......
No comments

Un tozzo di pane

  “ Un tozzo di pane”   DRIIINNNNN SBAAAMMM « Smettila di fare il bambino » lo rimbrottò l’uomo. « Come ti permetti…» rispose la voce. « Come ti permetti tu » lo provocò l’altro. « Se volessi…» esclamò con tono adirato la voce. « Ma non vorrai » gli rispose lui sicuro. DRIIINNNNN SBAAAMMM Leggi tutto......
No comments

Testosterone e pistoni

  Testosterone e pistoni. Ovvero: se hai una certa età, non andare in giro a cercare rogna. Sere fa percorrevo leggiadro via Nomentana, felice di sapermi di lì a pochi minuti impegnato in una articolata jam session di jazz. Strada vuota e temperatura non rigida, mi accodo dietro un’auto che la percorreva con un’andatura giusta Leggi tutto......
No comments

Meravigliosa stasera

  WAAAAAAAA Il lamento del feedback schizzato dall’amplificatore si stampò sul muro di fronte. Eric stancamente guardò l’orologio e, accomodatosi meglio, poggiò la Stratocaster sul consunto ma comodissimo divano di pelle. “Possibile che tutte le volte debba essere così lenta” si disse, inspirando compostamente. Poi, come sopraffatto da un gesto inconsulto, cercò nel taschino della Leggi tutto......
No comments

Una pinta… Ti dà la spinta…

  Ovvero… se non trinchi non capisci… ma se trinchi troppo… nei calzoni ti pisci…. Racconto disincantato di una vacanza nella terra dello smeraldo. La parte drammatica come al solito l’ha fatta la Ryanair. Decolliamo da Ciampino con rotta Dublino, bella la rima, che stì ragazzacci della compagnia aerea, iniziano da subito ad informarti che, Leggi tutto......
No comments