Carmelo Alessio Meli – Roma
Carmelo (Lino) Alessio Meli (Napoli, 1985) è Dottore di Ricerca in etica e professore di Storia della filosofia moderna presso l’Università Pontificia Salesiana. Il suo ambito di ricerca è l’illuminismo tedesco e la filosofia morale di Immanuel Kant. Ha pubblicato Kant e la possibilità dell’etica (Mimesis, 2016), ha curato il volume Ragione e effettività nella tarda filosofia di Kant (Con-Textos Kantianos, 2021), la nuova traduzione della Dottrina della virtù di Kant (Mimesis, 2024) ed è in preparazione un commentario alla Religione di Kant. I suoi interessi coprono i problemi dell’etica applicata e dell’antropologia filosofica, ancorando il suo metodo di studio al metodo storico-critico di esegesi testuale. La sua attività scientifica coinvolge anche l’insegnamento della lingua e della cultura italiana. Coltiva da anni la passione per la poesia, che inserisce spesso nella sua ricerca filosofica. Nel 2025 ha pubblicato per Pequod la sua prima raccolta, Attimi Moderni.
Iscritto Settembre 2026
Selezione di poesie: Da Attimi Moderni (Pequod, 2025):
Attimi Moderni
Conservare un attimo,scheggia pericolosa,bagliore senza parola,è scontrarsi, ritrovarel’eccesso di colore,lo scoppio sordodi squame di vita.L’attimo è moderno.Ogni singolo pluraleingombra gli occhi,sgualcisce la mente,ammutolisce e resta,nel riposo del vivere.Il contemporaneodi un sogno ricorrente,è prendere ragionedi attimi moderni.Segni percorronolo specchio appannatodelle migliaia di io,come ombre di vita.Vivono nei simbolidi una nostra storia,nel calore di terrache profuma di casa. Odore d’acqua
Come odore d’acquadi notti torride,ti cerco tra la sete.Ma ti annusotardi: uscendo,il sonno dimenticail sollievodi un respiro di vento.Fragranza di pioggiaè il mio sperare;la paura di saperti là, dove non voglio andare. Linguaggio videico
Del video. Di videonon esiste aggettivo corrispondente.L’ufficiale disinteressamento della scienza,è il tentativo della poesiadi dare un nomealla sua morte. Con proteste da boomerla poesia corruga le palpebre,focalizza l’esserci,il facile,del senso social:ignota confutazione radicale del qualcosa che c’era prima. Per ragionevole onestà,il vecchio recalcitra ma estende il suo ascoltoa viscere d’emotiva certezza,battute polemiche, Reel, nel dialetto di un proverbio.Il nuovo criteriodel linguaggio videico, sorrettoda esperti di comunicazione,funziona; si giocadi pagine di libri pubblicatiper antiquario feticcio.È parola plurale, racconta dei banali pezzi di vita che tunon sapevi più dire. Moralità d’artista
L’artista è responsabile.Il codardo dissingdi zuffe sepolcralispaventa, ribelle, e tace.D’ingiusta solitudineprofumano le lacrimedi chi sa farle piangere.Arte: squarciare la placentadi un pensiero, un sensoche abbiamo in comune.L’artista non è libero.linomeli85@gmail.com
