IL PRIMA E IL DOPO

Leonardo Magnani

2007

…Quello che interessa maggiormente a Magnani – mi pare di capire – è soprattutto la possibilità di riuscire a pensare il reale attraverso la poesia ma senza voler fare, a tutti i costi, poesia “filosofica”. Il suo tono linguistico è sarcastico e/o lirico ma mai legato alla dimensione della “poesia che pensa” in astratto e senza esporsi in proprio, senza paura di mostrare la soggettività al lavoro…
Dalla prefazione di Giuseppe Panella

La poesia di Leonardo Magnani scava nelle zone segrete, nell’essenza dello struggimento, nella buona sofferenza, nella percezione d’una inevitabile assenza da constatare… Come in un rituale poetico antirituale, estrapola pensieri sintetici, scarnificati, depurati fino all’essenziale…
Dalla prefazione di Massimo Barile