Statuto

STATUTO DEL CIRCOLO I.P.LA C.

INSIEME PER LA CULTURA

Il presente Statuto integra e sostituisce il precedente datato Mestre, 3 dicembre 2011.

Art.1 (Denominazione)

È costituito con sede a Roma, Via delle Quattro Fontane 130, presso l’Enoteca Letteraria, il Circolo I.P.LA C. – Insieme Per LA Cultura.

Art.2 (Scopo)

La finalità del Circolo è quella di proporre e diffondere la Cultura nelle sue molteplici forme. La Cultura è il diffondere l’Erudizione, la Conoscenza e il Vivere Civile ed è compito dei Soci diffondere tali principi, sostenerli e promuoverli.

Il Circolo deve essere aperto a tutte le forme artistiche. Deve quindi consentire ad ogni forma artistica di poter proporsi, stimolare ed usufruire delle disponibilità del Circolo al fine di espandere i principi enunciati.

Il Circolo è apartitico e non è a scopo di lucro. I Membri del Circolo non agiscono a scopo di lucro per interesse personale.

Art.3 (Soci)

Possono essere Soci del Circolo persone di ogni nazionalità.

La domanda di ammissione al Circolo deve avvenire su presentazione di almeno due Soci. Il Presidente, sentiti il Vice Presidente e il Segretario Tesoriere, si riserva la facoltà di accoglimento delle domande medesime.

È istituito presso il Circolo un registro con l’elenco dei Soci costantemente aggiornato a cura del Segretario Tesoriere. Ciascuno dei Soci può prenderne liberamente visione.

I Soci hanno diritto a partecipare a tutte le attività organizzate dal Circolo.

I Soci hanno il dovere di provvedere al versamento della quota associativa annuale o vitalizia una tantum.

È fatto divieto ai Soci di divulgare dati sensibili riguardanti i soci IPLAC. Il trattamento dei dati forniti dai singoli Soci è demandato al Segretario e la loro divulgazione è autorizzata in via esclusiva al solo fine di attuare le finalità del Circolo. Il trattamento e la conservazione dei dati sensibili è effettuato nel rispetto della normativa Italiana sulla privacy Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI.

Nessun Socio può essere estromesso dal Circolo, se non per gravi motivi e previa deliberazione del Consiglio Direttivo. È data facoltà al Socio di recedere liberamente dal Circolo comunicando la sua volontà al Consiglio Direttivo.

Al Socio che recede o che viene estromesso non spetta alcun diritto di ripartizione sulle quote sociali e su eventuali altri contributi già versati.

Art. 4 (Finanziamento delle attività)

Le entrate necessarie per la copertura delle spese inerenti alle varie attività del Circolo provengono da:

- quote associative annuali;

- eventuali altri contributi dei Soci;

- contributi di società, enti, persone fisiche, ecc. che ne intendono sostenere l’attività;

- azioni promozionali ed ogni altra iniziativa consentita dalla legge.

Art.5 (Organi del Circolo)

Sono organi del Circolo:

- l’Assemblea dei Soci;

- il Consiglio Direttivo;

- il Presidente;

- il Vice Presidente

- il Segretario/Tesoriere

Art.6 (Assemblea dei Soci)

L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano del Circolo e comprende tutti i Soci.

Si riunisce su convocazione del Presidente o, in caso di suo impedimento, su convocazione del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea dei Soci è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno il 20% dei Soci ed è sempre validamente costituita in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.

È data facoltà ai Soci che non possono partecipare all’Assemblea di rilasciare una delega a un Socio presente per l’esercizio dei loro diritti in Assemblea.

È possibile partecipare all’Assemblea ed esprimere il proprio voto per via telematica. L’Assemblea è presieduta dal Presidente, a meno di diversa decisione assunta dall’Assemblea stessa.

Per la validità delle delibere è richiesta la maggioranza semplice dei Soci votanti (presenti in proprio, per delega o che hanno espresso il loro parere per via telematica).

Ogni anno deve essere indetta almeno un’Assemblea dei Soci dedicata alla gestione del Circolo (Assemblea Ordinaria).

Sono inoltre competenza dall’Assemblea:

- la discussione e l’approvazione del Resoconto delle attività del Circolo relativi all’anno precedente;

- l’elezione del Consiglio Direttivo;

- l’approvazione di modifiche dello Statuto.

Art.7 (Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo è l’organo a cui compete la formulazione e la realizzazione dei programmi di attività del Circolo ed in genere la sua ordinaria amministrazione.

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di venti Soci. Viene eletto dall’Assemblea dei Soci e dura in carica tre anni.

Le riunioni del Consiglio Direttivo vengono convocate dal Presidente o, in caso di impedimento, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.

È data facoltà ai membri del Consiglio che non possono partecipare di rilasciare una delega ad altro Consigliere o esprimere il loro parere ed il voto per via telematica.

Le riunioni sono validamente costituite con la presenza di almeno la metà dei membri del Consiglio e sono presiedute dal Presidente.

Le delibere sono valide a maggioranza dei presenti in proprio, per delega o per via telematica. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Sono di competenza del Consiglio Direttivo in particolare:

- l’elezione del Presidente e del Vice Presidente.

- la nomina del Segretario/Tesoriere.

- la verifica del Resoconto delle attività svolte dal Circolo nel corso dell’anno precedente, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria;

- la determinazione e la formazione del programma dettagliato di attività e la sua realizzazione;

- la determinazione delle quote annuali di partecipazione al Circolo;

- il vaglio delle richieste di partecipazione al Circolo come socio.

Art.8 (Presidente)

Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo.

Il Presidente del Circolo ha a tutti gli effetti la rappresentanza del Circolo davanti a terzi ed in giudizio.

Convoca le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, ne prepara l’Ordine del Giorno e la presiede.

Assicura pronta ed efficace esecuzione delle delibere dall’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Può delegare, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, alcune delle proprie competenze al Vice Presidente o a determinati Consiglieri.

Resta in carica tre anni ed è rieleggibile.

In caso di assenza o impedimento il Presidente può essere sostituito dal Vice Presidente o dal Consigliere più anziano.

Art.9 (Segretario/Tesoriere)

Il Segretario viene nominato dal Consiglio Direttivo.

Il Segretario/Tesoriere ha la responsabilità complessiva per le operazioni giornaliere che riguardano

la gestione patrimoniale del Circolo, in particolare tiene la contabilità e prepara il Resoconto annuale.

Il Segretario/Tesoriere resta in carica tre anni ed è rieleggibile.

Il Segretario/Tesoriere risponde al Consiglio Direttivo dell’esercizio delle funzioni assegnategli.

Il Segretario/Tesoriere si occupa delle comunicazioni ai soci e ne mantiene aggiornata la lista;

redige i verbali di seduta delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio direttivo.

Art.10 (Gratuità delle cariche)

La partecipazione a tutte le cariche e la collaborazione nello svolgimento delle attività del Circolo non dà diritto ad alcun tipo di retribuzione.

Art.11 (Esercizio economico-finanziario)

L’esercizio economico finanziario del Circolo chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Entro sei mesi dalla fine di ogni esercizio il Tesoriere predispone il Rendiconto da sottoporre in al Circolo Direttivo per la verifica preliminare e successivamente all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria.

Art.12 (Scioglimento del Circolo)

Il Circolo si scioglie su Delibera di un’Assemblea appositamente convocata a maggioranza qualificata. Il patrimonio del Circolo eventualmente esistente al momento dello scioglimento sarà devoluto per opere di beneficenza.

Art.13 (Rinvio alla legge)

Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le leggi italiane che regolano tale materia.

Abano Terme 20 giugno 2017