Un sasso

 

Oggi sono venuta a trovarti

e dalla terra che il corpo tuo custodisce,

ho preso un sasso.

Lo porto in tasca perché mi tenga compagnia

e per fare più bella la mia malinconia.

Un sasso da stringere fra le dita

quando un tuo abbraccio mi chiede la vita.

Un sasso, al posto di una fotografia

per ricordarmi che non è della forma la nostalgia.

Un sasso da tenere stretto nella mano

e che a trovarti, mi insegni, in ogni essere del creato.

Comincio dal sasso e così ci provo,

a portare il mio amore fuori dal tempo

per incontrare il tuo, nella pietra come nel cielo aperto.