Dio, ti cerco…

Dio, ti cerco e non ti trovo
entro e fuori di me stesso,
sento il nulla nell’amplesso
che ti stendo in ginocchion.

Trovo fosco questo mare,
senza faro l’orizzonte,
ogni zolla senza fonte,
un deserto senza te.

Più ti cerco e mi confondo:
sei Betlemme e sei l’Eterno,
Sulla paglia e fatto scherno
nel momento dell’amor.

Cielo e terra ti proclaman
d’ogni cosa Alfa, Omega.
Ma che fai nella bottega
dell’ignoto legnaiol?

Tra ladroni sul calvario,
tu il Santo in tutti i cieli:
sei l’immenso e poi ti celi
in una briciola di pan.

Ma perché codesto anelo
di cercarti e tanto in vano,
perché alberghi sì lontano
dall’umano navigar?!…

 

Poesia tratta dalla raccolta: Alba della sera, Pallaoro Cenacolo d’arte, Padova 1994.