Conchiglia

 

Si fanno conchiglia le mani

e fra di esse, soffiano le vie del vento,

si muovono le maree del mare

si diffondono i canti dell’unica creatura.

Dolcemente si arrende e si allunga la schiena

laddove sinuosa, si insinua la gioia.

All’immenso faccio dono di me stessa.

A me stessa, faccio dono dell’immenso.

Perdo il senso, respiro tutto il resto.

Si inebria d’anima il corpo e d’estasi mi riempio.