A Celina

Ti canto madre e sposa,
tesoro della casa,
la terra generosa
sorgente dell’amor.

Ti canto, storia d’oro
di giorni fatti eterni
né figli e nel lavoro
del sacro focolar.

Ti canto nel divino
fiorir della tua vita,
o rosa ch’ogni spino
d’aroma sai velar.

Ti canto nel sorriso
che scalda la tua mano
che nasce sul tuo viso
per l’alma nel dolor.

Ti canto, canto ognora
creatura sovrumana,
per te non c’è dimora
che valga a tanto onor.

Per te vorrei cantare
siccome canta amore;
e dirti quanto amare
potessi col tuo amor.

Ascolta la poesia interpretata da Rodolfo Vettor!

(Poesia tratta dalla raccolta: Pagine della vita)