LA RIVA VERDE

AssiniAdriana Assini

Scrittura & Scritture Ed. 2013

Bruges, 1379. Sullo sfondo dello scisma d’Occidente, in piena guerra dei Cent’anni e in mezzo alle contese tra tintori del rosso e tintori del blu, le dame della Compagnia della Conocchia si riuniscono ogni notte in gran segreto. Un nugolo di donne che, per sfuggire alla tirannia maschile, sfida la sorte per coltivare un diverso sapere, foriero di sciagure.
Tra loro, Greta du Glay, additata come la fattucchiera, e Rose, innamorata di Robin, un tintore del rosso, ma imminente sposa di un tintore del blu.
Sulle due corporazioni, da sempre rivali, d’improvviso piomba lo scompiglio, allontanando più d’una dalla Compagnia della Conocchia.
Il sospetto di un assassinio e una fuga inaspettata agiteranno ancor di più le acque della Riva Verde.

Su L’Indro, magnifica recensione a firma di Annamaria Barbato Ricci.

…Come le sapienti Dame, anche Adriana Assini è un’abile alchimista di emozioni e di descrizioni psicologiche azzeccate, mettendo in scena l’eterna sfida tra il bene e il male, l’amore e l’odio, la pace e la guerra. Il suo stile ha un che di poetico che ha il sapore dell’eternità dei sentimenti, delle sensazioni  -ed anche della perpetua subalternità femminile che viene elusa dalle Dame con furbizia e anelito di libertà. Ciliegina sulla torta è poi la copertina, opera anch’essa dell’Autrice: un incantevole acquarello, ‘Principesse in fuga’, che simboleggia lo spirito ‘ribelle’, in senso buono, di queste donne lontane nel tempo ma vicine a noi nel cuore. (AmBR)