EPPUR MI SON SCORDATO DI TE

cop nastasiNino Nastasi

Kimerik Editrice, 2014

In questo racconto breve, l’autore, prendendo spunto da alcune pagine di un suo diario adolescenziale, scrive di quando Nino, appena sedicenne, comincia a sentire i primi brividi d’amore. La tranquillità di un’assolata giornata viene scossa dall’arrivo di una ragazza con accento “continentale” che mostra, da subito, una gran voglia di vivere. Purtroppo, la ragazza viene attratta da Sebastiano che non ha, però, alcun interesse per lei. Tuttavia, alcune situazioni successive fanno sì che anche Roberta si innamori di Nino, seppure con altalenante interesse. Questo comportamento non convince il ragazzo che, sia pure soffrendone, cerca di capirne le possibili ragioni. Ma, ahimè, un giorno…

 

Brano tratto da “Eppur mi son scordato di te”.
All’improvviso, quell’austera stanza di quell’antico appartamento, sede del nostro partito e piena di riferimenti politici, una su tutte la bandiera rossa ben in vista, con impresso quel sole nascente che tanto ci faceva sperare nel futuro e, in primo piano, un libro aperto con l’immagine incrociata di una falce con un martello, fu animata da un’allegra presenza femminile che non avevamo mai visto prima.